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Fotografare libellule |
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Anche per gli odonati vale la stessa regola documentarsi ,ma qui è più difficile, perchè in Italia esiste una sola guida dedicata interamente alle libellule. Guida delle Libellule d'Europa e del Nord Africa di D'Aguilar/Dommanget/Préchac-Muzzio Editore-Anno 1990 Comunque ci sono alcuni siti web che possono aiutare. Gli Odonati si dividono in due sottordini,Anisoptera e Zigoptera,tra i due sottordini le Zigoptera sono abbastanza facili da fotografare ,sono quelle che a riposo tengono le ali chiuse,ben più difficile fotografare le appartenenti al sottordine Anisoptera, le più ostiche sono le appartenenti alla famiglia Aeshnidae, le altre famiglie,sono di media difficoltà. L'ora migliore per fotografarle è prima del sorgere del sole,molte specie le trovate ancora a terra,o verso sera quando incominciano a essere stanche, mi è capitato diverse volte,nel mese di Settembre di trovare in volo alcuni esemplari di Anax imperator e Aeshna mixta,già un'ora prima del sorgere del sole. Gli accoppiamenti avvengono tra le 11,00 e le 16,00, sempre in prossimità dell'acqua,essendo potenti predatori,hanno una caratteristica, questa vale anche per gli Ascalifi tornano sempre sullo stesso posatoio,possiamo sfruttare a nostro vantaggio questa caratteristica. Le libellule vivono vicino all'acqua, dove si accoppiano e depongono le uova,le troviamo sulle rive dei laghi,stagni,fiumi e canali, ma possiamo trovarle anche lontano dall'acqua,solo le uova e la larva hanno bisogno dell'acqua Cerco sempre, se possibile, riprenderle in controluce, cosi facendo si riesce a dare maggior risalto alle ali,se poi sono bagnate di rugiada a volte si ottengono effetti decisamente belli. Come attrezzatura consiglio l'impiego di un obiettivo macro di lunghezza focale 105/2,8,la soluzione migliore sarebbe un 200/4,un corpo macchina reflex analogica(pellicola) o digitale, molto utile diventa il cavalletto,se non indispensabile con questi teleobiettivi,l'uso di un flash per eventuali schiarite del soggetto. Volendo fotografare libellule in volo consiglio l'uso di un 300mm,però vanno bene anche i 200 mm,subito sembrerà molto difficile, ma con un po di pratica si otterranno fotografie molto belle. I soggetti più indicati sono gli Aeshnidae, perchè nel controllare il proprio territorio, ripetono spesso le stesse traiettorie, trovata una di queste libellule (sono libellule molto grandi,inconfondibili) che controlla il suo territorio vicino all'acqua,ci metteremo il sole alle spalle,cercheremo di capire quali sono le traiettorie che compie con maggior frequenza,metteremo a fuoco un punto vicino,poi inizieremo a seguirla con la reflex,quando vedremo nel mirino il soggetto a fuoco,scatteremo la fotografia, capita spesso che la libellula venga a vedere che cosa è entrato nel suo territorio,se saremo pronti potremo fare fotografie a distanze di 1 mt.o anche meno. |